Una giornata speciale quella vissuta a Roseto Valfortore, dove i ragazzi della scuola media hanno incontrato gli anziani del paese per un progetto dedicato alla memoria storica e alle tradizioni locali.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’istituto scolastico, ha visto i giovani studenti trasformarsi in piccoli “reporter” per intervistare i nonni del borgo, raccogliendo storie, aneddoti e antichi saperi che rischiano di andare perduti.
“È stato un momento di grande emozione per tutti – ha commentato l’assessore alla cultura -. Vedere i nostri ragazzi ascoltare con tanta attenzione i racconti di chi ha vissuto il passato del nostro paese è la dimostrazione che il legame tra le generazioni è ancora forte e vitale. Questi incontri sono fondamentali per far comprendere ai giovani l’importanza delle proprie radici e per valorizzare il patrimonio umano rappresentato dai nostri anziani”.
Durante l’incontro, gli anziani hanno mostrato ai ragazzi vecchie fotografie, oggetti di un tempo e hanno raccontato come si svolgeva la vita quotidiana a Roseto molti anni fa, tra giochi in piazza, lavori nei campi e antiche festività. I ragazzi, dal canto loro, hanno presentato i risultati delle loro ricerche, realizzando disegni e brevi testi ispirati ai racconti ascoltati. L’iniziativa si concluderà con la realizzazione di un piccolo volume che raccoglierà tutte le testimonianze raccolte, affinché la memoria di Roseto Valfortore possa continuare a vivere attraverso le nuove generazioni.


















